Vi proponiamo un trekking in Valle d’Aosta lungo l’Alta Via n. 1, da giovedì 27 a domenica 30 agosto 2026.
PARTENZA
Ore 6,00: Partenza con Pullman da Feltre (parch. Pra del Moro), via Fonzaso con arrivo a Saint-Jaques alle ore 14:30 circa (In base al traffico). Soste tecniche e pranzo lungo il percorso (In Autostrada).
ITINERARIO ESCURSIONISTICO
Giovedì 27 agosto 1^ tappa Saint-Jaques – rifugio Grand Tournalin 2:30 h +860 m/-4 m
Si parte dal paesino di S. Jacques (1689 m) . Subito dopo la piazza e la chiesa si svolta a sinistra e si attraversa il priomo ponte sul torrente Evançon. superato il quale si incontra la partenza del sentiero, con indicazioni 4, 4A e Alta Via 1. Si inizia subito a salire su sentiero lastricato, raggiungendo ben presto l’agglomerato di Les Péyoz dove, seguendo le indicazioni e scartando la strada a destra, si piega verso sud, si attraversa la frazione Les Droles e di seguito, dopo aver camminato all’interno di un bosco si esce nella radura che precede l’Alpe Croues. La salita procede attraverso boschi di larici, si raggiungono gli alpeggi di Nannaz, Tournalin Inferiore e quindi per prati incrociando i tornanti della strada carrozzabile che raggiunge il rifugio Grand Tournalin (2535 m). Pernottamento con mezza pensione.
Dal rifugio, solo se accompagnati, si può salire tramite ripido sentiero al Monte Croce (2895 m) per arrivare ad ammirare il Cervino (Ulteriore tempo di salita e discesa ca h 2:15 +360 m/-360 m).
Venerdì 28 agosto 2^ tappa Rif. Grand Tournalin–Rif. Barmasse 15 km ca 7:00 h +1200 m/-1400 m
Il percorso segue le indicazioni dell’Alta Via 1. Dal rifugio Grand Tournalin si scende per un breve tratto sulla strada sterrata e poi si imbocca, sulla destra, il sentiero. Effettuata una lunga diagonale in mezza costa fra pascoli, si raggiunge un gradone roccioso, superato il quale il sentiero continua a salire fra dossi erbosi e rocciosi, fino a raggiungere il Col di Nanaz (2772 m). Da qui si scende nella conca erbosa sita poco sotto il colle e poi si sale fino a Col Des Fontaines (2695 m) posto su una costiera rocciosa; il sentiero riprende ora la discesa fra ampi pascoli toccando l’alpeggio di Champsec (2335 m) e, più in basso, la località Cheneil (2105 m).
Si continua poi a scendere addentrandosi nel bosco di conifere, passando a fianco dell’alpeggio di Promindoz, che è posto su di un panoramico pianoro erboso, e proseguendo infine la discesa fino a raggiungere Cretaz, frazione di Valtournenche (1524 m). Da qui si attraversa la strada asfaltata e si imbocca il sentiero che scende a collegarsi alla stara carrabile; questa, attraversato il torrente Marmole, risale in breve all’abitato di Val Martin (1495 m). Qui si imbocca il sentiero che fra i pascoli guadagna decisamente quota, attraverso un bosco e dopo una lunga diagonale conduce ad alcune costruzioni della centrale idroelettrica. Il tracciato raggiunge poi l’alpeggio di Falegnon (1914 m) e prosegue, in mezzacosta, dentro il vallone fino a giungere ai piedi dello sbarramento artificiale di Tsignanaz (Cignana); da qui si prosegue sul sentiero che svolta a sinistra, a valle del muro della diga e si passa dietro all’abitazione della centrale idroelettrica, quindi si procede per un breve tratto sulla strada sterrata e, appena dopo il tornante, si prende il sentiero a sinistra che porta direttamente al rifugio Barmasse (2200 m). Pernottamento con mezza pensione. Dal rifugio, solo se accompagnati, si può salire, tramite strada interpoderale, alla “Finestra di Cignana” (2445 m) per ammirare il Cervino da un’altra prospettiva.(Ulteriore tempo di salita e discesa ca h 3:30 +560 m/-560 m).
Sabato 29 agosto 3^ tappa. Rifugio Barmasse – Rifugio Cuney 16 km ca 7:00 h +1230 m/-700 m
Il percorso segue le indicazioni dell’Alta Via 1. Dal rifugio Barmasse si prosegue sulla strada sterrata per un breve tratto e si imbocca a sinistra il sentiero che scende all’alpeggio di Alpe Cortina; si rientra poi nella strada sterrata e al bivio si scende sulla sinistra per raggiungere l’alpeggio Cortina Inferiore. Poco prima dell’alpeggio si imbocca il sentiero sulla destra che, attraverso una zona umida, si addentra nel bosco e sbuca nella strada sterrata. Si attraversa quindi la strada e si percorre il sentiero che, passando per l’alpeggio Fornace, porta al colle Fenetre d’Ersa (2290 m). Scendendo brevemente dal valico, si prende la strada sterrata che giunge all’alpeggio Vaéton dal quale si prosegue su sentiero attraversando i pascoli, fino all’alpeggio Grand-Drayères e poi al lac du Tsan (2450 m), dove sorge l’omonimo bivacco (2489 m). Da qui il tracciato sale fino al colle Fenetre de Tsan (2738 m) da dove inizia a scendere da prima con vari tornanti e poi con una lunga diagonale a mezza costa, che termina nel pianoro dove si trova il bivacco L. Reboulaz (2585 m) e l’incantevole Lac de Leseney. Si attraversa quindi il torrente che esce dal lago e si inizia a salire notando alcuni ruderi e dopo aver superato un ripido pendio si arriva al Col de Terray (2775 m) dal quale si affronta una ripida discesa e con alcuni saliscendi si arriva su un pianoro erboso. Verso sinistra si attraversa il torrente di Saint-Barthlemy e, superato un piccolo promontorio, si raggiunge il rifugio Cuney (2652 m), il rifugio più in quota sulle Alte Vie della Valle D’Aosta, il quale sorge vicino al santuario della Madonna delle Nevi (Santuario mariano più alto d’Europa). Pernottamento con mezza pensione.
Domenica 30 agosto 4^Tappa Rifugio Cuney-Lignan 2:30 h +60m/-1060m
Dal rifugio Cunèy si scende brevemente tra alcuni dossi e seguendo il sentiero n.11 ci si dirige verso il Col Du Salvé (2569 m). Proseguendo lo stesso sentiero si passa per l’alpeggio (2300 m), con un gruppo di baite recentemente ristrutturate, e imboccando il sentiero n.118 si scende tra praterie d’alta quota e boschi di conifere, tagliando varie volte la strada sterrata fino a raggiungere Lignan frazione montana a 1600 m di altezza del comune di Nus nel vallone di Saint-Barthelemy.
NOTA PER I PARTECIPANTI. Prima dell’iscrizione ogni partecipante è tenuto a prendere visione del programma, del percorso e delle difficoltà (lunghezza e dislivello delle tappe) e a valutare autonomamente se siano compatibili con la propria preparazione fisica
ALTRE NOTIZIE
- Partenza per il ritorno: Domenica 30 agosto Ore 14.00 con arrivo a Feltre verso le ore 22.00 ca. in base al traffico.
- Difficoltà: E E Escursionismo impegnativo, con tratti ripidi e alcuni passaggi esposti.
- Dislivello: Vedi singola giornata
- Tempo di percorrenza: Vedi singola giornata
- Equipaggiamento: da escursionismo di alta montagna di più giorni. (Portiamo sempre tutto nello zaino).
Iscrizioni: Soci in regola con rinnovo anno 2026, giovedì sera 12 marzo 2026, telefonando in sede, al n. 0439 81140, dalle ore 20:00 alle ore 21:00, dal pomeriggio di venerdì 13 marzo, c/o recapito FOTO-OTTICA FRESCURA di Via XXXI Ottobre – Feltre (tel. 0439 2070) sino alle ore 18:00 di mercoledì 18 marzo 2026 con un minimo di 20 ed un massimo di 30 partecipanti, inclusi gli accompagnatori.
Il costo dell’escursione è di € 390,00 con 20 partecipanti, di € 350,00 al raggiungimento dei 25 partecipanti e di € 330,00 al raggiungimento dei 30 partecipanti.
Entro 7 GG dalla chiusura delle iscrizioni verrà richiesto un acconto di € 200,00.
La quota comprende:
- Pullman da Feltre al punto di partenza e dal punto di arrivo a Feltre;
- N. 3 pernottamenti in rifugio con mezza pensione.
- Le eventuali tasse di soggiorno.
La quota non comprende:
- I pasti e le consumazioni durante i viaggi;
- Tutti i pranzi, anche al sacco nel corso del trekking;
- Tutto quant’altro non previsto nella “quota comprende”.
In caso di mancata partecipazione alla gita, per qualsiasi motivo, senza preavviso da darsi entro la data del termine delle iscrizioni si è tenuti a versare la quota intera.
Il programma potrà subire variazioni ad insindacabile giudizio dei direttori escursione. Si ricorda che la partecipazione comporta accettazione del regolamento generale del CAI, di tutte le direttive impartite dai direttori escursione e che ciascuno è responsabile del proprio stato di salute.
Direttori escursione e info: Edi Loat (DE) 347 305 9250 – Graziano D’Incà (DE) 328 211 1131

