Art. 1 – Istituzione e competenze
È istituita la Commissione Sezionale Rifugi, Bivacchi e Opere Alpine quale organo tecnico-consultivo della Sezione.
La Commissione è costituita con deliberazione del Consiglio Direttivo, opera senza autonomia patrimoniale e senza rappresentanza esterna.
Essa supporta il Consiglio Direttivo nella gestione, tutela e valorizzazione del patrimonio sezionale costituito da rifugi, bivacchi e opere alpine.
La Commissione:
- propone al Consiglio Direttivo gli interventi di manutenzione, miglioramento e investimento sulle strutture;
- può sostenere spese urgenti e di modesta entità, qualora necessarie per la sicurezza o funzionalità delle strutture, previa informazione e condivisione con il Presidente e il Tesoriere;
- sottopone al Consiglio Direttivo ogni intervento di entità rilevante, che resta di esclusiva competenza deliberativa dello stesso.
Art. 2 – Ambito di attività
La Commissione opera sulle strutture di proprietà o in gestione alla Sezione CAI di Feltre, ed in particolare:
- Rifugio Giorgio Dal Piaz
- Rifugio Bruno Boz
- Bivacco Feltre – Walter Bodo
- Bivacco Palia
La Commissione opera altresì su eventuali ulteriori strutture di cui la Sezione assuma la proprietà o la gestione.
Art. 3 – Compiti
La Commissione svolge attività di natura tecnica, gestionale, amministrativa e di supporto alla sicurezza, collaborando con il Consiglio Direttivo.
In particolare:
- esamina e propone soluzioni alle problematiche relative alle strutture;
- raccoglie e valuta segnalazioni e richieste provenienti dai gestori e dagli ispettori;
- mantiene un costante raccordo con i gestori delle strutture;
- valuta le segnalazioni tecniche trasmesse dagli ispettori dei rifugi e dei bivacchi;
- può richiedere di essere audita dal Consiglio Direttivo per la trattazione di questioni urgenti o rilevanti.
Art. 4 – Composizione
La Commissione è composta da un numero variabile di membri, indicativamente da tre a cinque, nominati dal Consiglio Direttivo.
Tra i componenti possono essere inclusi:
- Consiglieri sezionali;
- Soci con competenze tecniche o esperienza specifica.
La Commissione individua al proprio interno un Responsabile (Coordinatore), che riferisce periodicamente al Consiglio Direttivo sull’attività svolta.
Art. 5 – Nomina e durata
I componenti della Commissione sono nominati dal Consiglio Direttivo e restano in carica per la durata del medesimo. Essi possono essere sostituiti o riconfermati in qualsiasi momento con deliberazione del Consiglio Direttivo.
Art. 6 – Responsabile
Il Responsabile della Commissione:
- coordina le attività;
- convoca e presiede le riunioni;
- mantiene i rapporti con il Consiglio Direttivo;
- relaziona periodicamente sull’attività svolta;
- può invitare, quando necessario, gli ispettori delle strutture per la trattazione di specifiche problematiche.
Art. 7 – Funzionamento
La Commissione si riunisce su convocazione del Responsabile.
Le attività sono svolte a titolo gratuito.
La Commissione opera di norma presso la sede della Sezione CAI di Feltre, sita in Porta Imperiale
n. 3, salvo diverse modalità organizzative, anche telematiche.
Alle riunioni possono essere invitati gli ispettori dei rifugi e dei bivacchi, senza diritto di voto,
limitatamente agli argomenti di loro competenza.
Art. 8 – Rapporti con gli ispettori
Gli ispettori dei rifugi e dei bivacchi sono nominati dal Consiglio Direttivo e svolgono funzioni di
verifica, controllo e segnalazione sullo stato delle strutture.
Essi:
- riferiscono alla Commissione in merito alle condizioni delle strutture;
- segnalano criticità, esigenze manutentive e priorità di intervento;
- collaborano con la Commissione su richiesta della stessa.
- Gli ispettori non partecipano stabilmente alle sue riunioni.
La Commissione mantiene un ruolo di coordinamento e valutazione delle segnalazioni ricevute, operando in posizione di imparzialità rispetto alle singole strutture.
Art. 9 – Programmazione
La Commissione predispone un programma annuale delle attività, sulla base:
- delle segnalazioni degli ispettori;
- delle indicazioni dei gestori;
- delle richieste del Consiglio Direttivo.
La Commissione elabora e propone al Consiglio Direttivo un piano degli interventi e degli investimenti relativi alle strutture sezionali.
La Commissione ha funzione consultiva e propositiva.
Art. 10 – Disposizioni finali
Per quanto non previsto dal presente regolamento si applicano le norme del Club Alpino Italiano, lo Statuto sezionale e la normativa vigente.

