La targa sarà consegnata al Borgo Bellotti (Lamon) domenica 6 settembre alle ore 12,00 circa, in occasione della Festa della Madonna delle Grazie.

La qualifica di “Custode delle Terre Alte” viene assegnata ogni anno dal Comitato Scientifico centrale del CAI al massimo a cinque persone, che si siano dedicate alla cura, manutenzione e valorizzazione storico-culturale del territorio montano in cui risiedono. Attività queste svolte da Giulio Tollardo dal 1997, quando ha fissato la sua dimora nel borgo Bellotti, ormai abbandonato, acquistando la casa della perpetua Vittoria. Posto a 662 m. di altitudine, alle pendici del Monte Coppolo, all’estremità nord-orientale del Comune di Lamon, il paese è raggiungibile solo a piedi per un sentiero che si inerpica dalla Val Cordella. Qui Giulio ha alternato per quasi trent’anni, lunghi periodi di permanenza, in cui si è dedicato alla manutenzione dei boschi e sentieri e alle pratiche rurali, a frequenti periodi di assenza per motivi di lavoro e di viaggio, da grande esploratore del mondo qual è. Non ha mai mancato però la Festa della Madonna delle Grazie, cui è intitolata la chiesetta del paese, che si teneva abitualmente la prima domenica di settembre, tradizione questa recuperata dal Gruppo ANA di Lamon, con grande riscontro di pubblico. Sarà proprio questa l’occasione, domenica 6 settembre, verso le ore 12, dopo la consueta cerimonia religiosa, per la consegna a Giulio da parte del neo-presidente della Sezione CAI di Feltre, Loris Vettoretti, della targa di “Custode delle Terre Alte”. Tutti i soci CAI, amici, conoscenti e compaesani sono naturalmente invitati a partecipare per festeggiare l’evento.
Un evento che non porta lustro solo ad una persona, quale importante esempio di resilienza alle difficoltà del vivere in montagna, ma anche alla memoria di questo paese, il borgo Bellotti, e dei suoi vecchi abitanti, costretti per secoli ad affrontare improbi lavori e forzate migrazioni, fino a doverlo inesorabilmente abbandonare. Un vicenda questa emblematica di molti altri paesi di mezza montagna che verrà ripresa e analizzata in termini più generali in uno specifico incontro, organizzato dal Gruppo TAM del CAI-Feltre, dal titolo provvisorio “Paesi abbandonati: quale futuro?”, cui interverrà il dott. Mauro Varotto, professore associato di Geografia all’Università di Padova, che già in diverse sue pubblicazioni ha ripetutamente affrontato il tema. Vi parteciperà naturalmente anche Giulio Tollardo, riportando la sua personale esperienza. Secondo appuntamento dunque martedì 22 settembre ore 20.30 a Feltre in Sala Luciani c/o il Palazzo Bianco della Confindustria. Ingresso libero.

