Vi segnaliamo, per sabato 24 gennaio 2026, il terzo incontro della serie “Archeotracce 2025-2026”.

L’incontro sarà dedicato a “Il Neolitico in Provincia di Belluno” e offrirà un approfondimento articolato tra ricerca archeologica, valorizzazione del territorio e coinvolgimento delle comunità locali.
Il Neolitico nel feltrino
Il primo intervento, “Neolitico ed Eneolitico nel feltrino”, sarà a cura dell’archeologo Mattia Curto che presenterà una panoramica generale dei siti e dei rinvenimenti archeologici dell’area. Un percorso introduttivo che permetterà di comprendere l’importanza del territorio feltrino nelle dinamiche di popolamento e trasformazione del paesaggio preistorico.
A seguire, spazio alla divulgazione e alla valorizzazione del patrimonio locale con la presentazione delle attività dell’associazione CRODAP – Cronache dell’Alto Piave. Nata su Instagram, CRODAP è un collettivo di giovani del territorio che racconta la storia e la cultura della provincia di Belluno, dedicando attenzione alle specificità di ogni area, alle tradizioni locali e alle identità che caratterizzano il territorio.
Il Neolitico nel bellunese
Alle 16:30, dopo una breve pausa, il professor Carlo Mondini presenterà l’intervento “La colonizzazione neolitica del bellunese. Il sito di Col del Buson”. All’intervento scientifico seguirà un contributo territoriale a cura dell’Amministrazione separata degli usi civici di Bolzano e Vezzano, che porterà il punto di vista della comunità locale e la propria esperienza nella tutela e valorizzazione del territorio, con particolare attenzione al sito di Col del Buson. Un momento di confronto che evidenzia il ruolo centrale delle comunità nella conservazione e nella trasmissione del patrimonio archeologico.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
Sarà inoltre possibile seguire l’incontro in diretta streaming sul canale Facebook dell’associazione Il Fondaco per Feltre:
👉 https://www.facebook.com/Fondaco.Feltre/
L’iniziativa è realizzata con il contributo e la collaborazione di numerose realtà istituzionali e associative del territorio, in particolare del Comune di Cesiomaggiore, che ospita gli appuntamenti, e con il patrocinio della Provincia di Belluno.

