Venerdì 23 gennaio ore 20.30 a Feltre presso la Sala Bonsembiante al Campus Tina Merlin, ci sarà la seconda parte di “Paesaggio costruito”, l’8° incontro della Rassegna “Dentro il Paesaggio: Evoluzione del Rapporto uomo-ambiente”. Interviene Enzo Galeone.

Riprende la Rassegna “Dentro il Paesaggio:  Evoluzione del rapporto uomo-ambiente” promossa dal Gruppo TAM (Tutela Ambiente Montano)  della Sezione CAI di Feltre: l’8° appuntamento si terrà alla Sala Bonsembiante del Campus Tina Merlin di Feltre venerdì 23 gennaio ore 20.30. Nell’occasione verrà presentata, a cura del relatore, Enzo Galeone, la seconda parte del tema “Paesaggio Costruito:  Il Modernismo Alpino. Parabola dal 1977 al 2000”.

L’Ottocento, il lungo Secolo borghese, ha visto l’intrusione urbana nel territorio alpino tramite la scienza, l’arte pittoresca e l’industrializzazione; fino alla trasformazione turistica operata dalla Belle Époque.  Il Novecento, definito come il Secolo Breve, si presenta con due fenomeni caratterizzanti. L’esplosione del turismo, con infrastrutturazioni e urbanizzazioni, con l’invenzione delle stazioni invernali e dell’architettura moderna alpina, con il consumo sciistico e automobilistico della montagna, con la nuova idea di salute e di organizzazione del tempo libero.

E lo spopolamento, con la dissoluzione dei modi di vivere storici, l’abbandono delle terre alte, con il tentativo di determinare nuove funzioni e progettualità. Al centro della scena, la creazione di una nuova e inedita civilizzazione d’alta quota, strettamente connessa alle città fordiste della pianura. L’immagine e le pratiche di quello che si potrebbe definire il modernismo alpino, dominante fino al periodo del boom economico. Per arrivare agli anni settanta con l’emergere di una diversa idea della montagna e di nuove sensibilità ambientali, portatrici di una crisi profonda e di un ulteriore radicale cambiamento in cui il modernismo alpino conosce la sua fase discendente. Si cercherà dunque di ripercorrere le tappe di questo percorso, con il supporto  di documenti visivi,  e di tracce riscontrabili anche in prossimità del nostro territorio.