logo

Porta Imperiale, 3

32032 Feltre (BL)

P. IVA 00824670251

C. F. 82002850251

Martedì 18:00 - 19:30

Venerdì 18:00 - 19:30

Sabato 17:30 - 19:00

(dal 02/12/2017 al 28/04/2018)

Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS)
logo

Porta Imperiale, 3

32032 Feltre (BL)

Martedì

18:00 - 19:30

Venerdì

18:00 - 19:30

Sabato

17:30 - 19:00

(dal 07/01 al01/04/17)

info@caifeltre.it

0439 81140

Seguici anche su:

Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS)

Soccorso alpino (CNSAS) stazione Pedemontana del Grappa

ORGANICO

  • Capo stazione: Fiorese Mark
  • Vice capo stazione: Martignago livio
  • Tecnici soccorso alpino (TESA): Lovison Paolo, Perizzolo Franco
  • Tecnico soccorso forra: Perizzolo Franco
  • Segreteria – contabilità: Raccanello Tiziano (infermiere)
  • Responsabile magazzino: Ziliotto Lucio
  • Responsabile mezzi: Dal Bello Claudio
  • Oeratori soccorso alpino (OSA): Alban Carlo, Are Davide (infermiere), Basso Francesco, Brunello mario (Te.R e Vicedelegato II zona), Caverzan Fabio (infermiere), Cuccarolo Sergio, Curtolo Davide, Gessi Enrico, Michielini Paolo, Mocellin Maurizio (unità cinofila), Rorato Giacomo, Voltolini roberto, Zulian Ivo
  • Soci logistici: Rossi Vania, Tommasi Antonio
  • Medici: Tommasi Aurelio, Tommasi matteo
  • Aspiranti 2016: Pozzobon Federico, Targhetta Filippo

LA NOSTRA STORIA

La Stazione CNSAS “Pedemontana del Grappa” SA31 nasce nell’ormai lontano 1977, da subito come sottosezione di quella di Feltre, poi pian piano come stazione autonoma. L’obiettivo era ed è quello di far fronte alle sempre più frequenti richieste di aiuto da parte di quanti, già all’epoca, frequentando il Grappa si erano trovati in difficoltà. Con sede a Crespano del Grappa, la
Stazione interviene nella fascia meridionale del Massiccio che va dal fiume Piave ad est, al fiume Brenta ad ovest.

Qualche volta i volontari vengono chiamati ad operare nella vallata del Brenta fino quasi a Primolano, magari in supporto alla stazione di Asiago per gli interventi sulla destra orografica. Non mancano altresì occasioni di intervento in zone collinari impervie quali quelle dei Colli Asolani o di collaborare con altre stazioni CNSAS vicine, come Prealpi Trevigiane e Feltre, o più lontane qualora necessario. L’eterogeneità del territo rio, la sempre maggior frequentazione del Massiccio, il continuo nascere di nuove discipline sportive quali ad esempio il “trail running” e la fiorente attività del volo libero con parapendio o deltaplano, fa sì che la Stazione venga coinvolta sempre più spesso in attività di soccorso.

Per dare una risposta puntuale e precisa alle numerose richieste che giungo no per mezzo del 118, la Stazione “Pedemontane del Grappa” nel tempo cresce di numero e soprattutto si impegna per migliorare sotto l’aspetto tecnico/professionale. Ogni anno per l’appunto vengono organizzati una serie di incontri formativi sia pratici che teorici, come ad esempio le esercitazioni di recupero parapendio da alberi, le manovre di movimentazione barella in terreno impervio, l’esercitazione con l’elicottero, le formazioni teorico/pratiche per l’utilizzo dei presidi sanitari a disposizione e le esercitazioni invernali di ricerca in valanga.

Allo stato attuale la Stazione è composta da 27 operatori, tra questi ci sono due Tecnici di Soccorso Alpino, dei quali uno anche Tecnico di Soccorso in Forra, un Tecnico di Ricerca e alcune figure sanitarie quali infermieri e medici. Dal 2016, inoltre, la Stazione si vanta di annoverare tra il suo organico anche uno dei due Vi edelegati della II Zona Dolomiti Bellunesi, alla quale la stazione “Pedemontana del Grappa” appartiene.

Newsletter